Tornato in Svizzera Stanley Van Tha

Comunicati, UFM, 05.01.2008

Berna. In passato le autorità svizzere sono intervenute a più riprese per fare scarcerare Stanley Van Tha. Oggi il cittadino del Myanmar è tornato in Svizzera, dove vive la sua famiglia. Stanley Van Tha era stato arrestato dalle autorità del Myanmar dopo il suo rimpatrio e aveva passato vari anni in carcere. L’Ufficio federale della migrazione e il Dipartimento federale degli affari esteri si dicono soddisfatti della scarcerazione di Stanley Van Tha.

Nel 2003 Stanley Van Tha, cittadino del Myanmar, aveva presentato una domanda d’asilo in Svizzera. Sia l’Ufficio federale della migrazione (UFM) sia l’allora Commissione svizzera di ricorso in materia d’asilo (CRA) respinsero la domanda. Nell’aprile del 2004 Stanley Van Tha fu quindi rimpatriato verso il Myanmar.

Una volta arrivato nella capitale Rangoon, Stanley Van Tha fu inaspettatamente condannato a una pena detentiva di 19 anni. A motivazione della condanna la sentenza adduceva la "minaccia alla sicurezza e alla pace del Paese, come pure la contraffazione di bolli nel passaporto e l’entrata illegale nel Myanmar".

D’intesa con l’UFM, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) era intervenuto a varie riprese presso le autorità del Myanmar chiedendo la scarcerazione di Stanley Van Tha. Tali intercessioni non sono però servite a modificare la condanna emessa nei suoi confronti.

Ora le autorità del Myanmar hanno rilasciato Stanley Van Tha, che stamane è arrivato all’aeroporto di Zurigo-Kloten, dove è stato accolto dai suoi familiari residenti in Svizzera.

Contatto / informazioni
Jonas Montani, Ufficio federale della migrazione, T +41 31 325 78 44, Contatto