Dipartimento federale di giustizia e polizia

Accordo quadro Svizzera-Liechtenstein: licenziato il messaggio

Comunicati, DFGP, 18.02.2009

Berna. Il Consiglio federale ha licenziato in data odierna il messaggio sull'approvazione del nuovo accordo quadro tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein. L'accordo verte sulla cooperazione in materia di rilascio del visto, di entrata e di soggiorno nonché sulla cooperazione di polizia nell’area di confine. È stato concluso in vista dell'entrata in vigore della normativa Schengen in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e sostituisce accordi precedenti tra i due Stati.

Da dicembre 2008 la Svizzera è associata a Schengen e Dublino. L'adesione del Liechtenstein a Schengen è prevista per più tardi. Con l’associazione di entrambi gli Stati, la cooperazione bilaterale nel settore degli stranieri (visto, entrata, soggiorno) dev'essere coordinata in conformità a Schengen. Lo stesso vale per la cooperazione di polizia al confine tra il Liechtenstein e l'Austria. Inoltre, la legge federale svizzera sugli stranieri e la nuova legge sugli stranieri del Liechtenstein hanno reso necessari adeguamenti della cooperazione bilaterale. I due Stati hanno pertanto deciso di sostituire le basi legali parzialmente obsolete. Le basi legali finora vigenti in materia di polizia degli stranieri sono applicabili sia alla Svizzera che al Liechtenstein. Nel quadro di Schengen ciò non sarà più il caso in quanto il campo d'applicazione territoriale sarà abrogato. I due Stati continueranno tuttavia ad applicare regole comuni.

In data odierna il Consiglio federale ha licenziato all'attenzione del Parlamento il messaggio sull'approvazione dell'accordo quadro. L'accordo entrerà in vigore solo dopo la messa in vigore della normativa Schengen nel Liechtenstein mediante decisione del Consiglio dell'UE.

Contatto / informazioni
Jonas Montani, Ufficio federale della migrazione, T +41 31 325 78 44, Contatto