Promozione dell’integrazione specifica

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La promozione specifica dell’integrazione completa il lavoro integrativo svolto nelle strutture ordinarie. Da un lato mira a coadiuvare le strutture ordinarie fornendo consulenza e know-how specifici e accompagnando i progetti. In tal modo concorre a garantire la qualità della promozione dell’integrazione nelle strutture ordinarie (ad es. offrendo un sostegno interculturale in situazioni delicate, in particolare in ambito sanitario, o offrendo un perfezionamento destinato agli specialisti che operano a contatto con determinati gruppi target). D’altro lato consente di colmare determinate lacune, ad esempio laddove non sono dati i necessari presupposti per l’accesso alle strutture ordinarie (ad es. promozione linguistica e integrazione professionale per determinati gruppi di persone, tra cui i rifugiati, i giovani che hanno raggiunto tardivamente i genitori nel quadro del ricongiungimento familiare, i genitori che educano dei figli) oppure laddove la promozione specifica dell’integrazione completa logicamente le strutture ordinarie per quanto concerne piccoli gruppi con esigenze specifiche (ad es. misure per persone traumatizzate rientranti nel settore dell’asilo).
  

 
Garanzia della promozione specifica dell'integrazione da parte della Confederazione dal 2012

In virtù del rapporto del Consiglio federale del 5 marzo 2010 concernente lo sviluppo della politica integrativa della Confederazione rapporto del Consiglio federale del 5 marzo 2010 concernente lo sviluppo della politica integrativa della Confederazione e della pertinente decisione del Dipartimento federale di giustizia e polizia del 3 maggio 2010, l'Ufficio federale della migrazione, d'intesa con i suoi partner nei Cantoni e nelle Città, intraprenderà i passi necessari per un ripensamento della promozione specifica dell'integrazione da parte della Confederazione (programmi cantonali d'integrazione). Per garantire una pianificazione accurata e per lasciare tempo sufficiente ai Cantoni onde sviluppare strategie e programmi integrativi propri, è prevista una fase transitoria di due anni allo scadere del periodo d'applicazione del programma dei punti fondamentali 2008–2011. Durante tale fase sarà perlopiù proseguita l'attuazione del programma dei punti fondamentali in corso.

 
Programma dei punti fondamentali 2008-2011

Dal 2001 la Confederazione stanzia aiuti finanziari per l’espletamento di molteplici mansioni integrative. In virtù dell’articolo 55 LStr, il programma dei punti fondamentali del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) del 26 marzo 2007 delinea per la durata del periodo di legislatura la cornice contenutistica delle misure cofinanziate grazie al credito federale. Il credito annuo è di circa 14 milioni di franchi (a partire dal 2009: 16 mio. di franchi).

I sussidi federali sono gestiti in prima linea dai Cantoni, i quali coordinano le necessarie misure integrative in loco e forniscono in tale contesto un contributo finanziario proprio. La Confederazione conclude con i Cantoni pertinenti convenzioni di prestazione a lungo termine, nell’intento di perseguire sviluppi su scala nazionale e di offrire nel contempo un congruo margine di manovra per rispondere ai bisogni locali.

I punti fondamentali 2008-2011 vertono sugli elementi seguenti:

  • Lingua e formazione: importanza della promozione dell’apprendimento linguistico, dell’avanzamento professionale, della previdenza per la salute nonché di tutte le misure volte a facilitare la comprensione reciproca tra popolazione svizzera e straniera e la loro convivenza (PF 1).
  • Servizi specializzati in materia dintegrazione: i Centri di competenza in materia d’integrazione e gli Uffici di collocamento per interpreti interculturali sono gli interlocutori centrali dei migranti appena giunti in Svizzera come pure delle autorità e organizzazioni competenti in materia d’integrazione (PF 2A e 2B).
  • Progetti modello: i progetti modello devono generare conoscenze che abbiano una portata nazionale, una valenza trasferibile e una rilevanza per la prassi (PF 3).

 
Somma forfettaria a favore dell'integrazione per rifugiati e persone ammesse provvisoriamente

Dall'inizio dell'anno transitorio 2008, nel contesto della promozione dell'integrazione la Confederazione versa ai Cantoni una somma forfettaria unica di 6000 franchi a favore dell'integrazione per ogni nuovo rifugiato riconosciuto e persona ammessa provvisoriamente. Vincolata allo scopo, la somma forfettaria serve anzitutto a promuovere l'integrazione professionale e l'apprendimento di una lingua nazionale. Questo contributo finanziario è stato introdotto nella cornice della riorganizzazione del sistema finanziario della Confederazione per il settore dell'asilo. Dal 2008 le persone ammesse provvisoriamente sono considerate espressamente come gruppo target dell'integrazione. Con la nuova somma forfettaria volta a coprire le spese d'integrazione incorse dai Cantoni, la Confederazione ha posto termine alla promozione dell'integrazione nella forma praticata sin dal 2007, che consisteva in un sistema di importi forfettari e nel finanziamento di progetti individuali attuato su incarico dell'UFM dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR).

Nel 2009 la Confederazione ha versato ai Cantoni un importo complessivo di 35 milioni di franchi sotto forma di somme forfettarie a favore dell'integrazione.
  

 
Rapporto sulla promozione dell’integrazione 2010

(ottobre 2011)
 
Il rapporto annuale 2010 «Promozione dell’integrazione da parte della Confederazione e i suoi effetti nei cantoni», pubblicato dall’Ufficio federale della migrazione UFM, presenta le attività cofinanziate dalla Confederazione nell’intento di migliorare l’integrazione dei migranti.

 
Rapporto sulla promozione dell’integrazione 2009

(settembre 2010)
 
Il rapporto annuale 2009 «Promozione dell’integrazione da parte della Confederazione e i suoi effetti nei cantoni», pubblicato dall’Ufficio federale della migrazione UFM, presenta le attività cofinanziate dalla Confederazione nell’intento di migliorare l’integrazione dei migranti.

 
Rapporto sulla promozione dell’integrazione 2008

(ottobre 2009)
 
Il rapporto annuale 2008 «Promozione dell’integrazione da parte della Confederazione e impatto nei Cantoni», pubblicato dall’Ufficio federale della migrazione UFM, presenta le attività cofinanziate dalla Confederazione nell’intento di migliorare l’integrazione dei migranti.