Rafforzamento della cooperazione tra la Svizzera e la Colombia
Il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo al trattato bilaterale di assistenza giudiziaria in materia penale
Comunicati, Il Consiglio federale, 23.11.2011
Berna. La cooperazione tra la Svizzera e la Colombia nella lotta contro la criminalità internazionale va rafforzata. Mercoledì il Consiglio federale ha adottato il messaggio di ratifica di un trattato bilaterale di assistenza giudiziaria, al fine di garantire una maggiore sicurezza interna e ampliare la rete di accordi di assistenza giudiziaria in materia penale.
Il trattato bilaterale di assistenza giudiziaria istituisce una base legale internazionale che consente alle autorità giudiziarie dei due Paesi di collaborare nell’individuare e nel perseguire i reati. In primo piano vi è soprattutto la lotta al traffico internazionale di stupefacenti, alla criminalità organizzata, al riciclaggio di denaro, alla corruzione e al terrorismo.
Il trattato di assistenza giudiziaria con la Colombia riprende i principi più importanti della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale (CEAG) e della legge federale sull’assistenza internazionale in materia penale (AIMP). Semplifica e accelera la procedura di assistenza giudiziaria, in particolare riducendo i requisiti formali (tra l’altro rinunciando alle autenticazioni) e stabilendo in dettaglio il contenuto delle domande di assistenza giudiziaria. Il trattato disciplina inoltre la consegna di oggetti e beni sottoposti a sequestro cautelativo e sancisce il principio della suddivisione dei beni confiscati.
Con il nuovo trattato il Consiglio federale prosegue nella sua politica volta ad ampliare la rete di accordi nell’ambito dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, nell’interesse di una maggiore sicurezza interna del nostro Paese. Nell’America latina la Svizzera ha già concluso trattati bilaterali di assistenza giudiziaria con il Perù, l’Ecuador, il Messico, il Brasile, l’Argentina e il Cile.
Il trattato di assistenza giudiziaria fa espressamente riferimento ai diritti dell’uomo. In caso di presunta violazione di tali diritti l’assistenza giudiziaria può essere rifiutata.
