Domande degli immigrati clandestini e degli stranieri che già risiedono ufficialmente in Svizzera

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Domande d’asilo di chi ha eluso i controlli alla frontiera – le domande degli immigrati clandestini

La maggior parte dei richiedenti asilo eludono i controlli alla frontiera ed entrano in Svizzera clandestinamente per non correre il rischio di essere respinti al confine (nel 1998 il 25,7 percento di coloro che hanno presentato una domanda alla frontiera si sono visti negare l’entrata nel nostro Paese).

Di norma, gli immigrati clandestini sono molto ben informati sulla procedura d’asilo svizzera e per lo più conoscono anche l’indirizzo di uno dei centri di registrazione e di procedura dell’Ufficio federale della migrazione. Quasi sempre, dopo aver varcato il confine clandestinamente, si recano in uno di questi quattro centri dove inoltrano una domanda d’asilo.

Coloro che dopo aver varcato clandestinamente la frontiera vengono arrestati dagli agenti di pubblica sicurezza nei pressi del confine possono essere consegnati immediatamente alle autorità dello Stato limitrofo, dove possono inoltrare una domanda d’asilo. Vengono fatte eccezioni solo per i richiedenti asilo i cui parenti prossimi soggiornano già ufficialmente in Svizzera. La riconsegna a uno Stato vicino di un richiedente asilo introdottosi in Svizzera clandestinamente può avvenire anche in un secondo momento, se le autorità svizzere riescono a dimostrare da quale Stato vicino il clandestino si è introdotto in Svizzera. Il nostro Paese ha concluso degli accordi di riaccoglienza con i governi di Germania, Francia, Italia e Austria, ma anche con tanti altri Stati che non confinano con la Svizzera. Tuttavia, in molti casi non è possibile dimostrare da quale Stato sono entrati i richiedenti asilo. Per loro, quindi, nel rispetto degli obblighi previsti dal diritto internazionale, si deve avviare una procedura d’asilo in Svizzera.
  

Domande d’asilo di straniere e stranieri che già risiedono ufficialmente in Svizzera

I cambiamenti politici che si verificano in un Paese possono far sì che, al loro rientro in patria, i suoi cittadini temporaneamente residenti in Svizzera possano essere perseguitati politicamente.

Coloro che si trovano in queste circostanze e che sono già in possesso di un permesso di soggiorno in Svizzera possono inoltrare una domanda d’asilo direttamente a uno dei cinque centri di registrazione dell’UFM. I richiedenti asilo possono soggiornare nel loro attuale Cantone di residenza fino alla conclusione della procedura.