Dipartimento federale di giustizia e polizia

Estesio l'accordo sui tirocinanti con il Canada

Comunicati, DFGP, 15.12.2006

L'accordo sullo scambio di tirocinanti concluso nel 1979 con il Canada è stato esteso. D'ora in poi, anche le persone in formazione possono beneficiare di questo accesso agevolato a un permesso per un soggiorno lavorativo di durata determinata nel Canada. È ciò che il Consiglio federale ha deciso nella sua seduta odierna.

Il 5 dicembre 1979, la Svizzera ha concluso con il Canada un accordo sullo scambio di giovani lavoratori, teso anzitutto a promuovere il perfezionamento professionale e linguistico dei giovani professionisti svizzeri che hanno concluso una formazione. Grazie alla modifica, l'accordo è ora applicabile anche alle persone desiderose di effettuare un soggiorno lavorativo all'estero come parte integrante della loro formazione, ovvero alle persone che non hanno ancora ultimato la loro formazione. Tale ampliamento del campo d'applicazione è teso a promuovere ulteriormente lo scambio di tirocinanti e a equilibrare maggiormente il rapporto numerico tra cittadini svizzeri e canadesi che ne beneficiano.

Tutti gli accordi sullo scambio di tirocinanti vertono sull'obbligo degli Stati parte di rilasciare ogni anno, indipendentemente dalla situazione del rispettivo mercato del lavoro, un certo numero di permessi di soggiorno e di lavoro a giovani tirocinanti per una durata massima di 18 mesi. Tali permessi non sottostanno alla priorità degli indigeni. Dalla firma dell’accordo con il Canada, i cittadini svizzeri che ne hanno fatto uso sono nettamente più numerosi rispetto ai cittadini canadesi (dal 1980 al 2005: 3 581 Svizzeri, 1 570 Canadesi).

Nel quadro dell'accordo tra la Svizzera e il Canada sullo scambio di tirocinanti, ogni anno 400 tirocinanti di ciascun Stato possono ottenere nell'altro Stato un permesso di lavoro della durata di 18 mesi per perfezionare le proprie conoscenze professionali e linguistiche; il contingente è fissato di anno in anno per corrispondenza.

Altre informazioni
Roland Flükiger, Ufficio della migrazione, tel. +41 (0)31 322 28 85