Affidato alla Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera il monitoraggio dell'esecuzione del diritto in materia di stranieri

Comunicati, UFM, 15.06.2011

Berna. L'Ufficio federale della migrazione (UFM) conferisce alla Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera (FCPS) il mandato per il monitoraggio dell'esecuzione del diritto in materia di stranieri. La sorveglianza degli allontanamenti, detta monitoraggio, verte in particolare sulla conformità al diritto e sull'adeguatezza degli interventi statali, nell'osservanza dei diritti fondamentali. Per il momento il mandato è limitato a un progetto pilota della durata di sei mesi.


La FCPS rappresenta le Chiese protestanti della Svizzera a livello nazionale e internazionale. Da anni la migrazione figura tra le tematiche centrali del suo operato. Il suo impegno a favore della salvaguardia dei diritti dell'uomo e del rispetto della dignità della persona è un asset importante per il settore estremamente sensibile del monitoraggio.

Nell'attuazione del progetto pilota la FCPS potrà avvalersi dell'appoggio dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR).

La fase pilota di sei mesi mira a vagliare e determinare le modalità pratiche dell'attuazione. Il progetto pilota prevede l'intervento di osservatori incaricati di seguire i rinvii coatti. Fungeranno da osservatori ad esempio ex direttori di giustizia e polizia o professori di diritto. Al termine del progetto pilota sarà effettuata una valutazione per individuare gli adeguamenti necessari in vista dell'introduzione definitiva del monitoraggio.

La «Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (direttiva sul rimpatrio)» è uno sviluppo dell'acquis di Schengen. All'articolo 8 paragrafo 6 obbliga gli Stati Schengen a prevedere un sistema di monitoraggio efficace dei rinvii coatti. La direttiva è stata recepita nel diritto svizzero con effetto al 1° gennaio 2011. Il monitoraggio dei rinvii coatti per via aerea è retto dagli articoli 15f-i dell'ordinanza concernente l’esecuzione dell’allontanamento (OEAE).

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