La Russia chiede l’estradizione di Adamov alla Svizzera

Comunicati, UFG, 19.05.2005

Berna, 19.05.2005. Martedì la Russia ha chiesto alla Svizzera l’estradizione di Evgeniy Adamov. La domanda formale d’estradizione si fonda su un ordine d’arresto di un Tribunale di Mosca, emesso il 14 maggio 2005. La procura pubblica generale russa conduce nei confronti dell’ex ministro per l’energia nucleare una procedura per truffe commesse presumibilmente durante il suo mandato.

Evgeniy Adamov era stato arrestato il 2 maggio 2005 a Berna in seguito a un ordine d’arresto emanato dalle autorità americane e da allora si trova in detenzione provvisoria in vista d’estradizione. Le autorità americane di perseguimento penale lo sospettano d’essersi appropriato di 9 milioni di USD destinati al potenziamento della sicurezza nucleare e di averli poi trasferiti a diverse ditte americane delle quali aveva il controllo. I fatti illustrati nella domanda d’estradizione russa non coincidono in tutti i punti con la domanda d’arresto emanata dalle autorità americane. Sostanzialmente tuttavia in ambedue i casi si tratta di appropriazione indebita di somme di denaro destinate alla sicurezza nucleare.

Il termine per inoltrare la domanda d’estradizione americana scade il 30 giugno 2005. La questione quale domanda d’estradizione abbia la priorità, è ancora aperta e verrà esaminata nel corso della procedura d’estradizione. Se l’estradizione è domandata nel contempo da più Stati, sia per lo stesso fatto, sia per fatti differenti, lo Stato richiesto statuirà, conformemente ai trattati internazionali tenuto conto di tutte le circostanze e soprattutto della gravità relativa e del luogo dei reati, delle date rispettive delle domande, della cittadinanza dell’individuo perseguito e della possibilità di un’ulteriore estradizione a un altro Stato.

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