Dipartimento federale di giustizia e polizia

Procedimento contro l’UBS: la Svizzera illustra la sua posizione

Memoria presentata al tribunale federale distrettuale di Miami

Comunicati, DFGP, 01.05.2009

Berna. Giovedì la Svizzera ha presentato al tribunale distrettuale federale di Miami competente nella causa UBS una memoria in cui illustra la sua posizione giuridica in merito a tale caso e sottolinea che il suo ordinamento giuridico e quindi la sua sovranità vanno rispettati.

Nel procedimento civile contro l’UBS dinanzi al tribunale distrettuale federale di Miami, il Dipartimento statunitense della giustizia e l’autorità fiscale americana Internal Revenue Service (IRS) chiedono la consegna di informazioni su 52 000 titolari di conti, sospettati di evasione fiscale. Tale procedimento è direttamente correlato con l’accordo di doppia imposizione tra la Svizzera e gli Stati Uniti e con l’ordinamento giuridico e la sovranità svizzeri. La Svizzera si avvale pertanto della possibilità prevista nel diritto processuale americano di illustrare al tribunale la propria posizione sul caso con una cosiddetta amicus curiae brief, senza essere parte al procedimento.

Nella sua memoria al tribunale, la Svizzera sottolinea che il procedimento civile americano contro l’UBS viola il vigente accordo di doppia imposizione tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Tale accordo prevede una procedura di scambio di informazioni che le parti contraenti hanno concordato con cognizione di tutti i fatti rilevanti e delle restrizioni. Muovendosi al di fuori di questo accordo per ottenere le informazioni auspicate che si trovano in Svizzera, gli Stati Uniti non rispettano l’accordo stipulato. La procedura concordata è stata elusa unilateralmente.

Nella sua memoria la Svizzera osserva, inoltre, che il tentativo di costringere l’UBS a consegnare dati di clienti viola la sovranità svizzera, poiché tali informazioni si trovano in Svizzera. Un tale tentativo rischia peraltro di obbligare l’UBS a contravvenire alle disposizioni legali svizzere. La Svizzera sottolinea, infine, che nessun altro Stato trasmetterebbe dati di questa portata e con tali modalità.

Martedì scorso la Svizzera ha intavolato con gli Stati Uniti trattative per una revisione dell’accordo di doppia imposizione, che riprenda in toto lo standard OCSE nell’assistenza amministrativa in materia fiscale conformemente all’articolo 26 del modello di Convenzione dell'OCSE. La Svizzera teme che il procedimento civile pendente contro l’UBS possa impedire di concludere con successo tali trattative e mettere in pericolo la ratifica del nuovo accordo.

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