Ufficio federale di polizia

Firma del documento quadro in materia di sicurezza per la manifestazione

Comunicati, fedpol, 28.09.2005

Il Presidente della Confederazione Samuel Schmid, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), ha ricevuto oggi a Berna la ministra austriaca Liese Prokop per un incontro ministeriale in vista dell'organizzazione comune dell'UEFA EURO 2008 in Austria ed in Svizzera. Al centro dell'attenzione la firma di un documento comune per regolare congiuntamente gli aspetti relativi alla sicurezza durante la manifestazione.

Nell'ambito di un incontro di lavoro i due paesi ospiti dell'UEFA EURO 2008 hanno fatto il punto sulla situazione scambiandosi informazioni sulle rispettive organizzazioni incaricate della realizzazione del progetto e sullo stato attuale dei lavori. Il documento quadro in materia di sicurezza firmato al termine dell'incontro dalla ministra Liese Prokop e dal presidente della Confederazione Samuel Schmid costituisce la base per un concetto di sicurezza comune austro-elvetico per lo svolgimento dell'UEFA EURO 2008 in Austria e in Svizzera.

In applicazione di una dichiarazione d'intenti ministeriale del 17 febbraio 2003, rappresentanti degli organi di sicurezza dei due paesi avevano costituito nel marzo 2004 a Berna un gruppo misto addetto alla sicurezza (GASi EURO 2008), elaborando in seguito un documento di principio, approvato dai ministri responsabili nel settembre del 2004. Per l'elaborazione di concezioni di sicurezza nazionali, in entrambe i paesi sono state costituite organizzazioni con strutture identiche.

Il gruppo di lavoro GASi EURO 2008 ha elaborato un documento quadro grazie al quale dovrebbe essere possibile garantire uno standard unitario di sicurezza in ogni ambito. L'obi-ettivo dei paesi che ospitano la manifestazione è di riuscire ad organizzare una festa euro-pea del calcio come momento di pacifico contatto fra i popoli. Le misure previste sulla base del documento per garantire la pubblica sicurezza prevenendo atti terroristici, le intemperanze degli hooligan e le varie forme di criminalità comune devono pertanto essere trasparenti ed adeguate.

Per quel che attiene le misure di livello operativo, per tutte le forze di intervento vale il cosid-detto principio DAI (Dialogare - Acquietare - Intervenire). Nell'ambito della protezione delle persone e dei beni dovrebbero essere elaborate direttive unitarie per regolare le misure di sicurezza e le misure previste alle frontiere nazionali dovrebbero essere coordinate fra i due paesi.
Nel campo della prevenzione, i due paesi ospiti si impegnano per una definizione unitaria nella valutazione della gravità di eventuali atti di violenza. Si persegue una stretta collaborazione anche con i responsabili dell'informazione a livello di federazioni calcistiche dei vari paesi, per cercare di impedire sin dall'inizio l'ingresso in Svizzera ed in Austria di tifosi vio-lenti già noti alle rispettive polizie nazionali.

In merito alla protezione delle istituzioni statali, si intende istituzionalizzare un'intensa col-laborazione nel campo della acquisizione di informazioni riguardanti eventuali minacce ter-roristiche ed estremistiche, a livello sia nazionale che internazionale. Inoltre sia in Svizzera sia in Austria dovrebbero essere costituiti cosiddetti Police Information and Coordination Centres (PIC) per sostenere il lavoro dei nuclei di comando e di intervento. Tali centri raccol-gono tutte le informazioni ritenute rilevanti, le analizzano e le integrano in un quadro sempre aggiornato della situazione.

Per questo tramite si hanno un costante flusso e scambio di informazioni e di dati fra i due stati, nel pieno rispetto della legislazioni vigenti. Altri ambiti regolati dal documento quadro sulla sicurezza riguardano una strategia comune nel campo della comunicazione e dei rap-porti con i media, moduli di formazione comuni per tutte le forze e le unità speciali chiamate ad intervenire in occasione dell'UEFA EURO 08 in Austria ed in Svizzera, nonché obiettivi e contenuti comuni per la formazione dei servizi d'ordine private (Stewards).

Tanto l'Austria che la Svizzera nel 2001 si sono solennemente impegnate a garantire la sicu-rezza nell'organizzazione del campionato UEFA EURO 2008; nella fattispecie elvetica un concetto di sicurezza verrà elaborato sulla base del documento quadro nell'ambito dell'apposito organismo guidato da Martin Jäggi, con la collaborazione di Confederazione, Cantoni e città sede delle gare .

Editore:
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (Information)

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