Accordo con l'Austria e il Liechtenstein relativo allo scambio di dati in materia d’asilo

Comunicati, DFGP, 12.06.2006

Berna. Alla seduta di venerdì scorso, il Consiglio federale ha approvato e trasmesso per approvazione al Parlamento l'Accordo tra la Svizzera, l'Austria e il Liechtenstein relativo allo scambio di dati in materia d'asilo.

La Svizzera, come altri Stati, è confrontata a richiedenti l'asilo che non rendono noti la loro identità, la loro cittadinanza, gli itinerari di viaggio e eventuali soggiorni precedenti in Stati terzi. In tale contesto, la cooperazione internazionale riveste un'importanza del tutto centrale onde evitare ricerche lunghe e onerose.

L'accordo con l'Austria e il Liechtenstein disciplina lo scambio di dati personali. Gli Stati Schengen cooperano sistematicamente tra loro nel contesto della procedura Dublino II e EURODAC. La Svizzera, non avendo ancora accesso a tali sistemi, dipende invece da accordi bilaterali che le consentano di verificare se un richiedente l'asilo ha già depositato in precedenza una o più domande d'asilo in altri Stati europei. L'accordo in questione determina le categorie di dati personali, stabilisce i presupposti per lo scambio di tali dati e contiene disposizioni relative alla sicurezza e alla protezione dei dati.

L'accordo è stato sottoscritto dal consigliere federale Blocher il 29 settembre 2005 in occasione di una visita a Bregenz (comunicato stampa DFGP del 29.09.2005). Esso sottostà al referendum facoltativo sui trattati internazionali.

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