Partecipazione del consigliere federale Blocher all'odierna riunione ministeriale in Lussemburgo

Comunicati, DFGP, 12.06.2007

Berna. Il 12 giugno 2007 il comitato Schengen, composto dai ministri della giustizia e degli interni, si è incontrato in Lussemburgo. La Svizzera era rappresentata dal consigliere federale Christoph Blocher, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Il consigliere federale Blocher ha informato i ministri della giustizia e degli interni che in data 16 maggio 2007 il Consiglio federale ha deciso di aderire a SISone4ALL e in una fase successiva di passare al SIS II. Inoltre il consigliere federale Blocher ha colto l’occasione per informare i suoi colleghi che il Consiglio federale svizzero intende cedere la presidenza del prossimo semestre al Portogallo, che assumerà la presidenza dell’UE.

Tema principale della riunione ministeriale è stata l’ulteriore fase di sviluppo del sistema di informazione Schengen SIS. Il SIS è una banca dati in cui sono registrate per scopi di polizia le persone di cui è richiesta l’estradizione, nei cui confronti è stato pronunciato un divieto d’entrata, persone scomparse o oggetti rubati. Oggi la banca dati contiene oltre 13 milioni di dati che possono essere consultati in qualsiasi momento, anche in occasione di controlli effettuati da pattuglie mobili. Sono collegati alla banca dati le forze di polizia, le guardie di frontiera e le autorità competenti per il rilascio dei visti dei 15 Paesi UE nonché di Norvegia e Islanda.

L’UE sta attualmente modernizzando e attrezzando tecnicamente la banca dati SIS. La fase operativa di SIS II è stata posticipata almeno fino alla fine del 2008 per motivi tecnici lato UE. Per permettere comunque ai nuovi Stati europei di poter partecipare rapidamente alla cooperazione in materia di sicurezza offerta nell’ambito di Schengen, l’UE ha optato per la soluzione transitoria SISone4all, che sarà operativa già alla fine del 2007.

Il consigliere federale Blocher ha inoltre informato i ministri della giustizia e degli interni della decisione del Consiglio federale di aderire a SISone4ALL e in una fase successiva di passare al SIS II. Nella seduta del 16 maggio 2007 il Consiglio federale ha optato per la partecipazione alla soluzione transitoria SISone4all al fine di attuare prima possibile l’Accordo di associazione a Schengen/Dublino approvato dal popolo e rispettare così la volontà elettorale. Essendo possibili ulteriori ritardi nello sviluppo di SIS II, si è voluto così evitare il rischio di ritardare ulteriormente l’entrata in vigore di Schengen/Dublino. Vista l’introduzione a tappe di SISone4ALL, non prima del 1° novembre 2008 e la successiva migrazione a SIS II, l’allacciamento a SIS II non sarà probabilmente possibile prima del 1° novembre 2011.

Il consigliere federale Blocher ha inoltre colto l’occasione per informare i ministri della giustizia e degli interni della decisione della Svizzera di cedere la presidenza del secondo semestre al Portogallo, che assumerà la presidenza UE. Questa possibilità è prevista dal regolamento procedurale. Nel secondo semestre la presidenza del comitato da parte del Portogallo invece che della Svizzera permetterà di semplificare notevolmente l’organizzazione e i processi.

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