Ufficio federale di polizia

Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro MROS: aumento significativo delle comunicazioni di sospetto nel 2007

Comunicati, fedpol, 31.03.2008

Berna. Per la prima volta dopo tre anni cresce di nuovo il numero di comunicazioni di sospetto per riciclaggio di denaro. L’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro MROS nel 2007 ha registrato soprattutto un numero record di comunicazioni trasmesse dalle banche.

Nel 2007 sono pervenute all’Ufficio di comunicazione 795 comunicazioni (2006: 619), pari a un aumento del 28.4 per cento rispetto all’anno precedente. È quindi stata raggiunta la terza posizione in ordine di quantità da quando nel 1998 è stato introdotto il rilevamento statistico delle comunicazioni.

Numero consistente di comunicazioni per truffe su investimenti

Vi ha contribuito in modo significativo in particolare l’aumento delle comunicazioni del settore bancario (+ 37 %). È soprattutto cresciuta considerevolmente la quota di comunicazioni per truffe su investimenti. Tale aumento è attribuibile all’andamento positivo nel 2007 dei mercati finanziari e delle operazioni di borsa. La congiuntura si è rivelata favorevole anche per gli autori di truffe su investimenti, i cui tentativi di truffa per mezzo di offerte spropositate e poco credibili ai danni di clienti in buona fede alla ricerca di facili guadagni, hanno originato sospetti di riciclaggio di denaro presso le banche.

Nell’anno di rapporto è aumentata inoltre la somma globale dei beni patrimoniali segnalati, per un incremento di quasi il 13 per cento e un totale di circa CHF 921 milioni (2006: circa CHF 816 milioni). Tale crescita è collegata all’incremento delle comunicazioni del settore bancario. In generale, si può affermare che i servizi professionali di lotta contro il riciclaggio di denaro degli intermediari finanziari, abbiano contribuito con i propri sistemi di controllo efficaci all’incremento delle comunicazioni.

Incremento delle segnalazioni basate sul diritto di comunicazione

Un aumento significativo ha interessato anche le segnalazioni basate sul diritto di comunicazione ai sensi dell’articolo 305ter capoverso 2 CP (+ 110 % rispetto all’anno precedente). Tale incremento è probabilmente dovuto al fatto che oggigiorno questo tipo di comunicazione viene sempre più spesso inviata all’Ufficio di comunicazione e non più direttamente alle autorità di perseguimento penale, influendo così sulle statistiche dell’Ufficio di comunicazione. Secondo il diritto vigente, l’intermediario finanziario può scegliere se indirizzare le segnalazioni in virtù del diritto di comunicazione all’Ufficio di comunicazione o alle autorità di perseguimento penale. Le segnalazioni basate sull’obbligo di comunicazione (art. 9 LRD) devono invece essere sempre inviate a MROS. Anche in questo caso si è assistito a un incremento considerevole delle comunicazioni nella misura dell’11 per cento nel settore bancario e del 5.8 per cento nel settore finanziario. Ancora una volta i servizi per le operazioni di pagamento, secondo settore in termini quantitativi (il 29 % di tutte le comunicazioni di sospetto proviene da questa categoria), hanno inciso in modo determinante sui risultati statistici delle comunicazioni di sospetto. Nello specifico è stata confermata una preponderanza della quota di comunicazioni dei cosiddetti "money transmitter" (pari al 68 % delle comunicazioni provenienti dal settore dei servizi per le operazioni di pagamento).

Diminuzione delle comunicazioni per finanziamento del terrorismo

Nell’anno di rapporto sono ancora diminuite le comunicazioni di sospetto per presunto finanziamento del terrorismo trasmesse all’Ufficio di comunicazione. Sono pervenute sei comunicazioni, pari a una quota dello 0,03 per cento (CHF 233 000) del volume complessivo di tutti i beni patrimoniali segnalati.

Elevata quota di trasmissione delle comunicazioni

Le comunicazioni in generale si sono distinte per l’alta qualità dei contenuti, come attesta l’elevata quota di segnalazioni inoltrate, pari al 79 per cento. In questo contesto sussistono tuttavia delle notevoli differenze tra i vari tipi di intermediari finanziari: mentre la quota di trasmissione delle comunicazioni provenienti dalle banche sfiora il 91 per cento, nel settore delle operazioni di pagamento tale quota non raggiunge nemmeno il 52 per cento. Quest’ultimo dato è stato influenzato dal cospicuo numero di comunicazioni dei cosiddetti "money transmitter", un genere di transazione caratterizzato dall’assenza quasi totale d’informazioni sul cliente che si ripercuote sulla qualità delle comunicazioni.

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