Seguito dei lavori concernenti la legge federale sui compiti della Confederazione in materia di polizia

Comunicati, DFGP, 30.03.2011

Berna. Il Consiglio federale attenderà la presentazione del rapporto con cui s’intendono chiarire le competenze in materia di sicurezza interna, prima di decidere sul seguito dei lavori concernenti la legge federale sui compiti della Confederazione in materia di polizia (LCPol). Il rapporto, allestito in risposta al postulato 10.3045 «Sicurezza interna. Chiarire le competenze», non sarà pronto prima della fine del 2011.

Due aspetti dell’avamprogetto si possono tuttavia disciplinare indipendentemente dal rapporto summenzionato, integrandoli nella legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP). In essa s’intendono infatti introdurre nuove basi giuridiche più precise riguardanti i sistemi d’informazione utilizzati attualmente dal Servizio federale di sicurezza per la protezione dei magistrati. Inoltre, il diritto d’accesso indiretto, che nella LSIP si applica ormai soltanto al sistema di trattamento dei dati relativi ai reati federali gestito dalla Polizia giudiziaria federale, sarà abrogato e sostituito dal consueto diritto d’accesso diretto. Il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di elaborare un messaggio su questo tema.

Il DFGP è stato anche incaricato di verificare se integrare le disposizioni sull’impiego di società di sicurezza contenute nell’avamprogetto della LCPol nel disegno di legge sulle società di sicurezza che operano in regioni di crisi o di guerra, che il DFGP sta attualmente preparando in collaborazione con DFE, il DFAE e il DDPS.

Il progetto di LCPol proponeva inoltre di sancire nel Codice di procedura penale la possibilità di eseguire indagini sotto copertura, le quali avrebbero permesso alla polizia di effettuare acquisti fittizi negli ambienti legati al traffico di stupefacenti. Tale aggiunta si può apportare anche tramite la risposta all’iniziativa parlamentare Jositsch (08.458) il cui tenore è praticamente identico e che le Camere federali stanno attualmente esaminando. Il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di assistere il legislatore nei suoi lavori, qualora questi lo richieda.

Valutazione della procedura di consultazione
Nella seduta odierna il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione concernente la LCPol, avviata nel novembre del 2009 e conclusasi a metà marzo del 2010. Dall’analisi dei 56 pareri pervenuti risulta un quadro molto variegato. In effetti, i partiti politici esprimono scetticismo o addirittura respingono l’avamprogetto, mentre la maggior parte dei Cantoni è favorevole, anche se chiede di ampliarne considerevolmente il campo d’applicazione. Le organizzazioni nazionali di difesa dei diritti fondamentali e della protezione dei dati condividono gran parte delle critiche espresse dai partiti di sinistra e dai Verdi. Tutti i partecipanti alla procedura di consultazione approvano invece l’obiettivo principale del progetto di legge, ossia l’unificazione, nell’ottica della sistematica del diritto, della legislazione federale in materia di polizia.

Decidendo di attendere la presentazione del rapporto con cui s’intendono chiarire le competenze in materia di sicurezza interna, il Consiglio federale prende in considerazione in particolare la richiesta di chiarire le competenze della Confederazione in materia di polizia. Tale richiesta rispecchia sostanzialmente il postulato Malama del 3 marzo 2010 (10.3045 «Sicurezza interna. Chiarire le competenze»), accolto dal Consiglio federale il 28 agosto 2010, quindi dopo la conclusione della consultazione sulla LCPol. Il postulato incarica il Consiglio federale di allestire un rapporto sulla ripartizione delle competenze fra la Confederazione e i Cantoni sancita dalla Costituzione e sulla reale suddivisione dei compiti nell’ambito della sicurezza interna. Nel rapporto si tratterà di verificare, anche alla luce della richiesta dei Cantoni di estendere il campo d’applicazione della LCPol, se l’attuale disciplinamento delle competenze è ancora sufficiente per fronteggiare le sfide presenti e future.

Il Consiglio federale deciderà come proseguire i lavori riguardanti la LCPol quando gli sarà sottoposto per approvazione il rapporto in risposta al postulato Malama. Sulla scorta dei risultati del rapporto, che viene attualmente elaborato sotto la guida dell’Ufficio federale di giustizia, il Consiglio federale potrà valutare se e in che misura prendere in considerazione le richieste di modifiche e di un disciplinamento più ampio avanzate dai partecipanti alla procedura di consultazione.

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